Trova l’equilibrio e sentiti più bella con i suoni

Il mondo della bellezza è (letteralmente) invaso da trattamenti che promettono di allineare le frequenze del corpo attraverso la terapia olistica del suono e altre modalità vibrazionali. L’ASMR [1], (risposta autonoma del meridiano sensoriale) è uno degli argomenti più dibattuti su YouTube. Sembra che il modo in cui utilizziamo il suono per trovare sollievo e beneficio stia vivendo un momento di transizione. Il suono, in base alle frequenze vibrazionali, è in grado di provocare stati diversi di rilassamento e umore. Pensa solo a come ti senti quando stai ascoltando le tue canzoni preferite o all’effetto che la musica classica ha sui bambini nel grembo materno [2].

Hai il ritmo

“Conosciamo bene i benefici offerti da una dieta sana, lo stesso può valere per il suono”, spiega Nate Martinez, uno specialista di terapia del suono con sede a New York [3]. Martinez offre bagni di suoni e meditazioni in grado di influenzare i nostri impulsi cerebrali con impatto positivo su problemi di ansia, depressione, disturbi del sonno, disturbi da stress post-traumatico e gestione del dolore. Secondo i fedelissimi della terapia del suono, il sound healing fornisce una frequenza stabile con cui il nostro cervello e il nostro corpo possono sintonizzarsi e che possono persino imitare. “Usando il ritmo e la frequenza, possiamo sincronizzare gli impulsi cerebrali e provare a passare dal nostro normale stato beta (normale stato di veglia di coscienza) ad alfa (veglia di coscienza rilassata), e persino raggiungere lo stato theta (stato meditativo) e delta (sonno, durante il quale può verificarsi la guarigione interna)”, spiega Martinez.

Lo stesso identico concetto viene usato anche nella meditazione, mediante la regolazione del respiro ma, con la terapia del suono, sono le frequenze piuttosto che il sistema respiratorio interno, a influenzare il passaggio.

Mantra e melodie: come funziona il sound healing

Nonostante i bagni di gong e la terapia del suono siano un trend in voga attualmente in tutto il mondo, come esseri umani, usiamo il suono come strumento di guarigione da migliaia di anni. Pensa ai mantra così comuni nella cultura indù che gli yogi moderni usano spesso per aprire o chiudere le loro pratiche, o ai canti curativi Icaros usati dalle popolazioni indigene dell’America centrale e meridionale. Così come quando, durante la scuola d’infanzia, l’intera classe canta canzoncine. L’intento è quello di unire le persone attraverso il suono e di portarci da un luogo di disequilibrio e alienazione a un luogo di equilibrio e connessione.

“Lavorando con le vibrazioni del suono possiamo ripristinare l’equilibrio”, spiega Carly Grace [4], che tiene concerti di bagni di suoni a Londra. “Spesso la gente dichiara di percepire a livello fisico il passaggio delle vibrazioni all’interno del corpo, una sensazione di pace nella mente e di apertura nel cuore”.

Soluzioni allo stress

Esistono suoni in grado di accrescere i livelli di stress, basti pensare a un’unghia che graffia una lavagna o al freno stridente della metropolitana che si ferma. Ed è proprio in questi casi che può essere utile essere consapevoli degli effetti che i suoni possono avere sulla sensazione di benessere generale. “Gli esercizi di mindfulness come le cantilene possono aiutarci a trovare un centro e sentirci sicuri”, sostiene Martinez. “Così facendo, quando ci capitano quei momenti di attivazione dello stress, possiamo essere più attrezzati per apprezzare e discernere i suoni come un’unica sinfonia che viene costantemente suonata intorno a noi, piuttosto che essere sopraffatti da una cacofonia casuale”.

Allo stesso modo, i bagni di suoni e i bagni di gong possono aiutarci ad allontanare i pensieri negativi, ansiogeni e stressanti con maggiore facilità e rapidità rispetto al tentare di raggiungere uno stato di nirvana con la meditazione silenziosa. “A differenza delle altre forme di meditazione, i bagni sonori sono facilmente accessibili. Il gong annulla l’ego impedendo a qualsiasi cosa di superarlo”, dichiara Kwali Kumara, un insegnante di kundalini e meditazione gong a Triyoga a Londra. “Non è possibile fare altro che cadere in uno stato di profonda meditazione”.

Rif.:

[1] https://peerj.com/articles/851.pdf

[2] https://www.scientificamerican.com/article/fact-or-fiction-babies-ex/

[3] https://www.ntmsoundhealing.com/

[4] http://www.carly-grace.com/